E’ Nowitzki show. Guidati dal campione tedesco i Mavericks battono i Clippers dopo un overtime. Solo una gara di ritardo separa ora i texani dai Lakers per l’ottavo e ultimo posto disponibile nella post season. Bene New York. Trascinati dalla coppia Smith-Anthony, la squadra della Big Apple espugna Boston. Minnesota +22 sui Pistons.

Dallas-Los Angeles Clippers 109-102 d.t.s.

Un finale avvincente regala ai Mavericks (35-36) una vittoria che vale oro e che li porta a una sola gara di ritardo dai Lakers nella corsa all’ultimo biglietto disponibile per i playoff. Ci pensa un super Dirk Nowitzki a rispondere colpo su colpo alle giocate di Chris Paul e a portare i suoi alla vittoria nel supplementare.  Partono forte i Clippers. Con i canestri di Butler e Griffin provano a tenere lontano i Mavs. Il match diventa più equilibrato nella ripresa. Chris Paul,porta gli ospiti al +9, mentre Griffin continua a litigare col ferro. L’ultimo quarto viaggia  punto a punto fino alla sirena. Si va al supplementare, dominato da WonderDirk. Il leader dei Mavs realizza i primi otto punti della sua squadra e allontana Dallas che così riesce a portare a casa un successo di importanza fondamentale. Ora l’ottavo posto non è più una chimera.

Nowitzki 33, Carter 14, Collison 13. Paul 33, Griffin e Butler 14.

dirk

Boston-New York 85-100

La partita degli assenti vede Knicks (43-26) e Celtics (36-34) confermare il loro recente trend. La squadra newyorchese, infatti, svolta  nel secondo quarto, lasciando indietro Boston e andando a conquistare il quinto successo consecutivo. Per i Celtics, invece,  arriva la quinta sconfitta di fila. C’è preoccupazione nell’entourage dei biancoverdi. Il rischio di arretrare fino all’ottavo posto a Est è concreto. Le assenze dei Celtics ormai non fanni più notizia, ma anche i Knicks non scherzano. Coach Woodson si affida, così, a un quintetto bassissimo con Martin schierato da centro, Anthony che gioca paraticamente da 4 e tre piccoli. A spaccare la partita ci pensa JR Smith. I canestri del sesto uomo di lusso di New York e l’ apporto sempre costante di Anthony  permettono ai Knicks di piazzare il parziale di 19-6 che li fa scappare al +14. I Celtics provano a riavvicinarsi nell’ultimo quarto, ma nove punti consecutivi di New York allontanano definitivamente i padroni di casa che tornano al -15 e non riescono più a creare problemi alla squadra di Mike Woodson. 

Green 19, Pierce 16. Smith 21, Anthony 29.

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Detroit – Minnesota 82-105.

Partita senza storia quella del Palace of Auburn Hills. Per i derelitti Pistons arriva, infatti, l’ottava sconfitta consecutiva casalinga. Detroit non da mai la sensazione di poter stare a galla. Nel terzo quarto arriva la fiammata decivisa di Rubio e compagni che allontana definitivamente qualsiasi, e non più di tanto convinta, ipotesi di rimonta da parte dei Pistons. Sei triple regalano ai T-Wolves l’allungo decisivo nella terza frazione. Detroit subisce passivamente, senza dare mai l’impressione di poter tornare in partita.

Calderon 14, Monroe 11. Barea 21, Pekovic 18.