Ciuff – I Giganti della Pallacanestro

Intervista a Pietro Basciano: "Novità e sostenibilità economica, il futuro della LNP"

____
Annunci Google
____

10423628_981009781910219_8311549782246687362_nAbbiamo intervistato Pietro Basciano, presidente della LNP e della Pallacanestro Trapani, nonché imprenditore di grande successo con sede a Bologna, Basket City. Da queste parole la  conferma di avere di fronte una persona seria, preparata e dalle idee chiare e lungimiranti, in grado di dare nuovo lustro al basket italiano.

Ne è venuta fuori infatti la chiara volontà di portare novità e freschezza nel mondo della pallacanestro, che non deve essere più un ambiente dilettantistico nel quale pochi magnati investono le proprie risorse per regalare successi sportivi ad una città, bensì un sistema auto-sostenibile, che produca ricavi e che sia un punto di riferimento anche sociale. Marketing, Merchandising e gestione dei palazzetti sono i punti chiave, insieme alla necessità di creare eventi e di dare spazio e visibilità ai giovani, vera linfa vitale della LNP.

Ecco a voi l'intervista completa.

1) Presidente della LNP, vice presidente della fondazione Virtus, presidente della pallacanestro Trapani. Tanti impegni, sintomo di grande passione. Ci racconta come nasce questo amore per la palla a spicchi? Ha influito l'era vincente dei granata dei primi anni 90?

No, in realtà non ha influito il passato cestistico granata [per saperne di più, clicca qui: "Il miracolo di Cacco Benvenuti"]. Ma la passione per la pallacanestro è nata vivendo a Bologna, città dove si respira basket.

2) Recentemente è stata pubblicata l'annuale classifica delle 100 persone più influenti del basket italiano. Che significato dà e che sensazioni prova a vedersi collocato al 13° posto? Quale prototipo di lega le piacerebbe aver creato alla fine del suo mandato, del suo percorso?

Evidentemente la gente apprezza il lavoro che sto facendo nel mondo della pallacanestro. Per ciò che riguarda la mia posizione, onestamente non credo di essere così influente poiché molti altri addetti ai lavori sono più esperti di me. Vorrei però una Lega che sia portatrice di iniziative, eventi e una ventata di aria fresca e di novità. Guardando anche ai risultati economici per le società, che sono fondamentali per mandare avanti i campionati.

3) Prima Forli, poi Veroli, senza dimenticare i problemi di Napoli e Barcellona e nei campionati minori. I precedenti vertici della Lega sembrano aver fallito soprattutto nella garanzia e nella certezza del campionato. Quali criteri, vincoli o regole pensate di introdurre per far rispettare la stabilitá dei bilanci societari e la sostenibilitá economica degli investimenti?

Non è necessario inventarsi niente per evitare situazioni critiche. Basterebbe applicare le regole e le normative FIP che sono già molto chiare e restrittive. Così come basterebbe un po’ di buon senso in chi gestisce le società stesse. Non si può pensare di fare un campionato di A2 con il budget della serie B cosi come non si può fare la B con quello della C.

4) Dopo varie riforme che ogni anno hanno mutato le dinamiche LNP, la prossima stagione il campionato subirá l'ennesima rivoluzione del sistema Gold/Silver. Ritiene che questa possa esser la soluzione definitiva o ci sará bisogno di intervenire nuovamente per ritoccare qualcosa?

Non so dire se sarà questa la formula giusta. Speriamo di si; in lega faremo di tutto per far andare le cose nella maniera migliore possibile. Personalmente ritengo sia stato un errore liquidare la A2 e passare al dilettantismo.

5) Problema promozioni/retrocessioni (tra serie A e Gold). È ancora viva nella mente degli appassionati l'era in cui dalla serie A2 si approdava ai playoff scudetto e si poteva salire in A1 anche grazie ai playout. Oggi gli esperti si dividono tra chi critica le retrocessioni (poichè causerebbero poca predisposizione ai progetti di lungo periodo e al lancio dei giovani) e chi le apprezza. Lotterá per un aumento delle promozioni in A1?

Poco tempo fa ho scritto una lettera al Presidente della FIP Petrucci chiedendo e motivando le 2 promozioni (una diretta ed una attraverso i play off). Le ragioni sono diverse, ma una su tutte credo sia la più importante: trovo infatti assurdo che 32 squadre lottino per una sola promozione, inaccettabile che 16 squadre giochino per evitare una sola retrocessione. Continueremo a sostenere la nostra richiesta di 2 promozioni. Il sistema intero ne trarrebbe giovamento.

6) Il futuro azzurro passa dalla capacitá di produrre giovani in grado di dare linfa alla nazionale. Se è vero che i super talenti esplodono subito in serie A, è un dato di fatto che sia proprio la Gold (e anche la Silver) il vero e proprio bacino per far crescere i giovani. Ha in mente qualche iniziativa per favorire ancor di più lo sviluppo degli under italiani?

Stiamo lavorando con la FIP per sviluppare nuovi progetti e per incentivare le società affinché investano maggiormente sui giovani. Come LNP cercheremo di dare più vetrina ai nostri ragazzi. Da qui l’idea di svolgere il prossimo All Star Game LNP solo con ragazzi Italiani under 21 e under 23, che stiamo portando avanti. Sicuramente potrebbe suscitare un grande  interesse tra gli appassionati.

7) I dati parlano di un aumento di pubblico e dopo un anno senza dirette tv, è arrivato finalmente l'accordo con sky. Tutto questo però sembra cozzare con lo stato di molti palazzetti troppo obsoleti e poco funzionali. Marketing e merchandising restano i nodi cruciali per crescere come movimento. Secondo Lei come si può agire per rendere il prodotto "basket" ancora più interessante e per fornire sempre maggiori e migliori servizi al pubblico?

Iniziamo dai Palazzetti. Le nostre società non sono proprietarie dei palazzetti e spesso dipendono dalle amministrazioni locali. Amministrazioni che troppo spesso dimenticano che le nostre società non fanno solo sport ma soprattutto attività sociale. Pensiamo a quanti bambini e ragazzi quotidianamente frequentano le nostre strutture. Eppure ci scontriamo con amministrazioni che sempre più spesso tralasciano l'importanza delle strutture, lasciandole in totale abbandono senza il benché minimo investimento anche solo per la manutenzione ordinaria. Invece sarebbe necessario trasformare i palazzetti in aree di ospitalità dove la gente possa trascorrere del tempo a prescindere dal mero evento sportivo.  Sostanzialmente, non dovrebbero essere aperti solo per la partita della domenica ma essere fruibili dagli utenti anche durante la settimana. Marketing e Merchandising, qui purtroppo è un problema di cultura storica, ma sono fiducioso poiché vedo che molte società iniziano a scrollarsi di dosso vecchi metodi di fare marketing e guardano avanti magari anche spinti da eventi come quello della Coppa Italia organizzato da LNP oppure degli eventi B2B che la direzione marketing della LNP organizza sempre più frequentemente.

Sergio Lombardo

Si ringrazia: Gianluca Tartamella (Uff. Stampa Pall. Trapani)

Annunci AdConnexa

Rispondi

Segui Ciuff.it

Get every new post delivered to your Inbox

Join other followers:

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: